Valdostana Pezzata Rossa, Pezzata Nera, Castana

N° 19.669 vacche in 1.123 allevamenti controllati per la produzione di latte anno 2017:
Totale soggetti iscritti al Libro Genealogico nel 2017: 36.454

Localizzazione

La razza valdostana è la razza più diffusa in Valle d’Aosta e viene allevata anche nelle vicine provincie di Torino e Cuneo in particolare nelle aree montane e collinari. La razza Valdostana castana, negli ultimi anni riscontra particolare interesse negli allevatori francesi della Savoia da quando anche lì vengono organizzati combattimenti tra bovine.
L'allevamento bovino in Valle d'Aosta, come nella maggior parte delle zone di montagna, è caratterizzato prevalentemente da aziende di piccola/media dimensione a conduzione famigliare. La consistenza media delle aziende valdostane risulta essere di 17,51 vacche e 32,46 capi per l'allevamento (fonte L.G., 2017).
L'organizzazione tipica dell'azienda valdostana è quella che prevede più corpi fondiari distribuiti nell'azienda di fondovalle, nel mayen (l'azienda intermedia tra fondovalle e alpeggio) e nell'alpeggio. L'organizzazione dell'alpeggio implica la pratica della transumanza da alpeggi a quote più basse fino a quelli situati perfino a 2500 metri s.l.m. per seguire il ciclo vegetativo dei pascoli ed avere sempre a disposizione le risorse foraggiere necessarie per coprire i fabbisogni delle bovine.

Storia

La Valdostana Pezzata Rossa, come le altre razze pezzate rosse che popolano la base del massiccio del Monte Bianco, deriva molto probabilmente, dai bovini pezzati originari del Nord Europa, introdotti dai Burgundi verso la fine del V° secolo. E' la razza autoctona a maggiore diffusione dell'arco alpino occidentale dove si è adattata perfettamente alle condizioni geografiche e climatiche alpine.
La Valdostana Pezzata Nera e la Castana rappresentano, con la loro cugina Hérens (Svizzera), il gruppo bovino autoctono che ha popolato originariamente l'arco alpino, derivato probabilmente dal "Bos Brachyceros". Le razze brachicefale (dal cranio largo) si differenziano per il loro carattere vivo e per la loro rusticità.

Descrizione morfologica

I soggetti di Valdostana pezzata rossa presentano un mantello con pezzature la cui tonalità va dal rosso chiaro al rosso carico. La testa, la regione addominale, le parti distali degli arti e il fiocco delle coda sono bianchi. Gli arti e gli unghioni sono solidi e resistenti e la costituzione dell’animale è relativamente "leggera", caratteristiche queste che conferiscono all’animale una grande capacità locomotoria e lo rende particolarmente adatto a tecniche di allevamento che prevendono il pascolamento di animali ancora in lattazione sui pendii scoscesi ed impervi durante tutta la stagione estiva. Ai soggetti di razza valdostana si riconosce anche una particolare resistenza alle comuni patologie, ottima fertilità intesa come notevole facilità al parto ed alta efficienza riproduttiva, longevità, frugalità e attitudine all'utilizzo e alla valorizzazione di foraggi grossolani.
L'organizzazione tipica dell'azienda in cui si allevano capi di razza valdostana è quella che prevede più corpi fondiari distribuiti nell'azienda di fondovalle (per la stabulazione nei mesi invernali), nel mayen (l'azienda intermedia tra fondovalle e alpeggio) e nell'alpeggio, che viene utilizzato durante tutta la stagione estiva. L'organizzazione dell'alpeggio implica la pratica della transumanza da alpeggi a quote più basse fino a quelli situati perfino a 2500 metri s.l.m. per seguire il ciclo vegetativo dei pascoli ed avere sempre a disposizione le risorse foraggiere necessarie per coprire i fabbisogni delle bovine.

I ceppi Valdostana Pezzata Nera e Castana fanno parte, in realtà, dello stesso Libro Genealogico, differenziandosi tra loro per il colore del mantello; nella valdostana Pezzata Nera il pigmento bianco e nero sono nettamente distribuiti a formare la classica pezzatura; nella Castana invece il pigmento nero e rosso si combinano a formare sfumature di colore dal tutto nero al fulvo.
Oltre a possedere le stesse peculiarità della Valdostana Pezzata Rossa le vacche Valdostane Pezzate Nere e Castane si caratterizzano per la loro impetuosità e vitalità che si concretizza in un rituale di dominanza all'interno della mandria. In Valle d'Aosta, da più di 50 anni, dalla primavera all'autunno vengono organizzati dei combattimenti tra le bovine di questa razza (Batailles des Reines). L'istinto innato alla territorialità e alla dominanza gerarchica delle bovine si traduce prima in atteggiamenti rituali e poi in un combattimento incruento, conducendo poi all'assegnazione del titolo di Regina.

Valorizzazione dei prodotti

Con il latte di vacche di razza Valdostana si produce la Fontina, un formaggio a marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta), la cui zona di produzione è limitata e concentrata al territorio della regione autonoma della Valle d'Aosta.
E' un formaggio che viene prodotto con latte crudo intero, lavorato due volte al giorno entro due ore dalla mungitura. La Fontina si presenta con una crosta compatta, sottile e marroncina, all’interno della quale è racchiusa una pasta semicotta, elastica e fondente, intensamente profumata, con occhiatura piccola e scarsa. Il colore è paglierino chiaro nelle forme prodotte in inverno, quando le mucche sono alimentate con il fieno, e tende al giallo più intenso nella produzione estiva. Il sapore è dolce e l’aroma fragrante si accentua con la stagionatura.