Burlina

L’etimologia del nome risulta incerta, alcuni ritengono che provenga dal Cimbrico con significato di “corpulenta”, altri invece che abbia origine dialettale perciò vacca della “burla” ossia vacca che muggisce con veemenza. Conosciuta con diversi nomi sia in funzione dell’area di allevamento (Pezzata degli Altipiani, Bassanese) sia delle caratteristiche di razza (Boccarda, Balzana, Sboccalona, Vacca della Sengiarola) ha un’origine piuttosto dubbia: si ipotizza derivi dalla razza Friburghese (Svizzera) ma l’ipotesi più plausibile è che derivi dalla razze del Nord Europa (Olanda, Danimarca, Frisia Orientale), molto simili per conformazione morfologica. Un’altra ipotesi oggetto di studio è che essa possa avere origine Asiatica ed essere giunta in Veneto intorno al XVII secolo.
Razza ad attitudine produttiva latte e di taglia medio-piccola, viene allevata in stabulazione fissa durante il periodo invernale ed in alpeggio durante l’estate.
Riveste particolare importanza per la produzione di prodotti tipici quali il formaggio Morlacco.