Il Progetto Dual Breeding

Il Programma di sviluppo rurale nazionale (PSRN) 2014-2020, valido per tutto il territorio nazionale, definisce l'attuazione di finanziamenti alle infrastrutture irrigue, alla biodiversità animale e agli strumenti per la gestione del rischio. Nell’ambito delle misure sulla biodiversità, la Sottomisura 10.2 si occupa come dice il titolo di Sostegno per la conservazione, l'uso e lo sviluppo sostenibili delle risorse genetiche in agricoltura - Attività di caratterizzazione delle risorse genetiche animali di interesse zootecnico e salvaguardia della biodiversità”. Una delle novità più rilevanti è stata la creazione di 9 comparti del settore zootecnico: bovini da latte, bovini da carne, bovini a duplice attitudine, bufalini, ovini/caprini, suini, cunicoli, equidi, avicoli.

L’avviso pubblico di selezione delle proposte progettuali è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 24 febbraio 2017. Il progetto DUALBREDING si basa su alcuni capisaldi, o keywords, che hanno fatto da guida durante la sua stesura. Il primo la biodiversità, intesa anche come variabilità genetica, comporta sostanzialmente delle azioni di riduzione dell’inbreeding cioè di aumento della variabilità genetica delle razze a duplice attitudine allevate in Italia e di conservazione delle razze autoctone a limitata diffusione. La sostenibilità ambientale si può incrementare anche indirettamente ad esempio aumentando la longevità delle bovine. E’ comunque un punto d’orgoglio delle razze a duplice attitudine il cui allevamento è, a parità di altri fattori meno impattante di quello di razze specializzate, ad esempio 15 bovine PRI producono lo stesso latte e la stessa carne prodotta da 18 bovine specializzate riducendo del 17% le emissioni in atmosfera. Altro caposaldo del progetto è l’aumento della resistenza alle malattie sia per aumentare l’efficienza produttiva e ridurre i costi dell’allevatore sia per migliorare le condizioni di benessere animale in allevamento. L’ultimo punto, trasversale a tutti gli altri, è il cosiddetto “Open data” e cioè la fruibilità delle informazioni raccolte con le azioni progettuali da parte degli utenti.

Su questa traccia le cinque associazioni nazionali delle razze a duplice attitudine Pezzata Rossa Italiana (ANAPRI, capofila del progetto), Grigio Alpina (ANAGA), Rendena (ANARE), Reggiana (ANABORARE) e Valdostana (ANABORAVA) si sono riunite per la prima volta per sviluppare un progetto collettivo che ha preso il nome di “DUAL BREEDING”. La domanda di sostegno è stata presentata il 6 maggio 2017. Dopo una attenta valutazione il progetto Dual Breeding è stato approvato con un punteggio di 91,2 punti (graduatoria del comparto “Bovini Duplice Attitudine” pubblicata il 18 gennaio 2018).

Il progetto coinvolge complessivamente ben 16 razze bovine nazionali a duplice attitudine, dalla Val d’Aosta alla Sicilia. In tabella è riportata la consistenza di queste razze e nella figura sono invece raffigurate le diverse razze sul loro territorio d’origine e/o di maggior diffusione.

RAZZA

Competenza

LG/RA

Bovine

AIA

Aziende

AIA

Capi

LG/RA

Aziende

LG/RA

Consang.

Pezzata Rossa Italiana

LG

ANAPRI

64.544

5.163

97.584

5.878

1,3

Valdostana PR, PN, Castana

LG

ANABORAVA

19.500

1.322

35.880

1.038

2,7-1,5-2,2

Grigio Alpina

LG

ANAGA

7.930

1.258

16.396

1.681

2,2

Rendena

LG

ANARE

3.985

199

6.239

221

5,5

Reggiana

LG

ANABORARE

2.408

145

3.604

150

3,7

Pinzgauer

LG

AIA

1.308

222

1.728

255

2,9

Modicana

RA

AIA

1.825

147

5.931

334

2,2

Cinisara

RA

AIA

1.638

134

4.663

195

3,0

Pezzata Rossa D’Oropa

RA

AIA

2.039

120

6.289

205

3,9

Pustertaler Sprinzen/Barà

RA

AIA

286

43

5.491

325

3,7

Modenese/Bianca Val Padana

RA

AIA

451

40

1.035

46

2,3

Burlina

RA

AIA

426

23

733

31

3,6

Agerolese

RA

AIA

166

34

294

45

1,0

Cabannina

RA

AIA

100

17

350

53

2,9

Varzese-Ottonese-Tortonese

RA

AIA

34

5

384

43

2,6

Garfagnina

RA

AIA

0

0

152

23

1,0

TOTALE

106.640

8.872

186.753

Le 10 azioni del progetto
Le 10 azioni del progetto